COS’E’ IL PERSONALE ATA?

Il significato della sigla “ATA” è personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario statale che lavora nella scuola italiana. Si tratta del personale non docente che opera presso gli istituti e le scuole di istruzione primaria e secondaria, le istituzioni educative e gli istituti e le scuole speciali statali. E’ inserito in apposite graduatorie che vengono utilizzate da ciascuna scuola per il conferimento di incarichi di lavoro a tempo determinato e indeterminato, e di supplenze. Le graduatorie vengono redatte al termine di un concorso e riportano i nomi dei concorrenti ordinati secondo i risultati ottenuti.

RUOLI DEL PERSONALE ATA

Il personale ATA comprende i seguenti profili professionali:

  • Collaboratori scolastici
  • Assistenti Amministrativi e Tecnici
  • Cuochi
  • Infermieri
  • Guardarobieri
  • Direttori

COME SI ENTRA IN GRADUATORIA

L’inserimento negli elenchi del personale ATA avviene mediante concorsi pubblici per titoli e, nel caso dei concorsi DSGA, per titoli ed esami. Per il 2021 sono attesi due nuovi bandi:

  • il bando di concorso ATA 24 mesi;
  • il bando di concorso ATA terza fascia.

Il concorso ATA 24 mesi è una procedura concorsuale per soli titoli che permette di inserirsi nelle graduatorie permanenti provinciali del personale ATA o di aggiornare il proprio punteggio. Questa selezione è aperta a chi ha già maturato 24 mesi di servizio ed è finalizzata all’assegnamento delle supplenze ATA. Il prossimo bando verrà aperto dal MIUR nella primavera 2021. 

Il concorso ATA terza fascia per il triennio 2021/22, 2022/23 e 2023/24 è una procedura concorsuale per soli titoli che permette di inserirsi nella graduatoria III fascia del personale ATA o di aggiornare il proprio punteggio. Questa selezione è aperta anche a chi non ha mai lavorato nella scuola. E’ rivolta, infatti a chi è già in graduatoria e vuole aggiornare il proprio punteggio e a chi vuole inserirsi per la prima volta nelle graduatorie triennali utilizzate dalle scuole per assegnare le supplenze a tempo determinato. Il prossimo bando verrà aperto nel 2021, probabilmente tra febbraio e marzo. La bozza del bando non si discosta molto da quella già utilizzata nel 2017. Scarica la bozza.

bozza_ATA

Domanda tramite POLIS (ISTANZE ONLINE)

Sarà possibile presentare la domanda tramite il seguente link Istanze online Se si è già registrati è possibile accedere al servizio con le credenziali già in possesso (username e password). Se è il primo accesso è necessario procedere alla registrazione. Pagina di registrazione: è possibile accedere con SPID (più veloce perché non sarà necessario il riconoscimento presso una scuola) oppure con la mail e conseguente passaggio a scuola (telefonare a scuola per concordare come fare). Ecco il link con la guida alla registrazione https://www.liberascuola.org/2020/05/26/istanze-online-guida-alla-registrazione/

Come aumentare il punteggio in graduatoria ATA?

Per entrare nelle graduatorie del personale amministrativo, tecnico e ausiliario delle scuole occorre, di base, avere il titolo di studio richiesto per ciascun profilo, diploma, qualifica o laurea, che viene valutato con un determinato punteggio ai fini dell’inserimento in graduatoria. Ci sono poi ulteriori titoli, ad esempio per corsi formativi o relativi al servizio, considerati valutabili per incrementare i punti e migliorare la propria posizione negli elenchi Ata. Ad ogni titolo, infatti, viene assegnato un punteggio.

Ricordiamo i titoli che incrementano il punteggio, in riferimento alla BOZZA di decreto e tabella valutazione titoli, sono al momento al vaglio del CSPI per il prescritto parere. Ecco la bozza della tabella.

tabella_valutazione_titoli_ata

In generale i titoli di cultura aggiuntivi per le graduatorie di terza fascia sono:

  • laurea e altri titoli di studio maggiori di quello richiesto per partecipare al profilo (viene valutato un solo titolo di studio aggiuntivo);
  • attestati, qualifiche professionali, certificati d’idoneità connessi al profilo per il quale si partecipa;
  • certificazioni informatiche e digitali (si valuta un solo titolo).

Tali titoli di cultura aggiuntivi, e i relativi punteggi attribuigli, variano in base al profilo professionale.

TITOLI VALUTABILI PER IL PROFILO DI ASSISTENTE AMMINISTRATIVO

Il profilo di assistente amministrativo prevede i seguenti punteggi aggiuntivi:

  • 2 punti per diploma di laurea (un solo titolo);
  • 1,5 punti per l’attestato di qualifica professionale di cui all’ articolo 14 della legge 845 del 1978, relativo alla trattazione di testi e/o alla gestione dell’amministrazione mediante strumenti di video scrittura o informatici (un solo attestato);
  • 1 punto per l’attestato di addestramento professionale per la dattilografia o attestato di addestramento professionale per i servizi meccanografici rilasciati al termine di corsi professionali istituiti dallo Stato, dalle Regioni o da altri enti pubblici (un solo attestato);
  • 1 punto per l’idoneità in concorso pubblico per esami o prova pratica per posti di ruolo nelle carriere di concetto ed esecutive, o corrispondenti, bandito dallo Stato o da enti pubblici territoriali (si valuta una sola idoneità).

Inoltre, è possibile ottenere ulteriori punteggi aggiuntivi per le certificazioni informatiche e digitali, tra cui rientrano:

  • ECDL;
  • NUOVA ECDL;
  • MICROSOFT;
  • EUCIP;
  • IC3;
  • MOUS;
  • CISCO;
  • PEKIT;
  • EIPASS;
  • EIRSAF.

In particolare, in base al livello della certificazione vengono assegnati da 0,50 a 0,60 punti, e viene valutata una sola certificazione.

TITOLI VALUTABILI PER IL PROFILO DI COLLABORATORE SCOLASTICO

Il profilo di collaboratore scolastico prevede il seguente punteggio aggiuntivo:

  • 1 punto per qualifiche ottenute al termine di corsi socio-assistenziali e socio-sanitari rilasciati dalle Regioni.

Inoltre, è possibile ottenere ulteriori punteggi aggiuntivi per le certificazioni informatiche e digitali, tra cui rientrano:

  • ECDL;
  • NUOVA ECDL;
  • MICROSOFT;
  • EUCIP;
  • IC3;
  • MOUS;
  • CISCO;
  • PEKIT;
  • EIPASS;
  • EIRSAF.

In particolare, in base al livello della certificazione vengono assegnati da 0,25 a 0,30 punti e viene valutata una sola certificazione.

Quali titoli assegnano punteggi aggiuntivi per i profili di assistente tecnico, cuoco e infermiere?

I PROFILI DI ASSISTENTE TECNICO, CUOCO E INFERMIERE PREVEDE I SEGUENTI PUNTEGGI AGGIUNTIVI:

  • 2 punti per diploma di laurea (un solo titolo);
  • 2 punti per l’idoneità in precedenti concorsi pubblici per esami, o prova pratica a posti di ruolo nel profilo professionale per cui si concorre, oppure nelle precorse qualifiche del personale ATA o non docente, corrispondenti al profilo per cui si concorre (si valuta una sola idoneità).

Inoltre, è possibile ottenere ulteriori punteggi aggiuntivi per le certificazioni informatiche e digitali, tra cui rientrano:

  • ECDL;
  • NUOVA ECDL;
  • MICROSOFT;
  • EUCIP;
  • IC3;
  • MOUS;
  • CISCO;
  • PEKIT;
  • EIPASS;
  • EIRSAF.

In particolare, in base al livello della certificazione vengono assegnati da 0,50 a 0,60 punti (dimezzati per i profili di cuoco e d’infermiere) e viene valutata una sola certificazione.

PUNTEGGI AGGIUNTIVI PER IL PROFILO DI ADDETTO ALLE AZIENDE AGRARIE

Tra i titoli che danno diritto a punteggi aggiuntivi per il profilo di addetto alle aziende agrarie ci sono:

  • 3 punti per il diploma di maturità;
  • 2 punti per l’idoneità conseguita in precedenti concorsi pubblici per esami o prove pratiche a posti di addetto alle aziende agrarie (viene valutata una sola idoneità).

Inoltre, è possibile ottenere ulteriori punteggi aggiuntivi per le certificazioni informatiche e digitali, tra cui rientrano:

  • ECDL;
  • NUOVA ECDL;
  • MICROSOFT;
  • EUCIP;
  • IC3;
  • MOUS;
  • CISCO;
  • PEKIT;
  • EIPASS;
  • EIRSAF.

In particolare, in base al livello della certificazione vengono assegnati da 0,25 a 0,30 punti e viene valutata una sola certificazione.

TITOLI VALUTABILI PER IL PROFILO DI GUARDAROBIERE

Il profilo di guardarobiere prevede l’assegnazione di punteggi aggiuntivi grazie ai seguenti titoli:

  • 3 punti per il diploma di maturità;
  • 2 punti per l’idoneità conseguita in precedenti concorsi pubblici per esami o prove pratiche a posti di guardarobiere o aiutante guardarobiere (viene valutata una sola idoneità).

Inoltre, è possibile ottenere ulteriori punteggi aggiuntivi per le certificazioni informatiche e digitali, tra cui rientrano:

  • ECDL;
  • NUOVA ECDL;
  • MICROSOFT;
  • EUCIP;
  • IC3;
  • MOUS;
  • CISCO;
  • PEKIT;
  • EIPASS;
  • EIRSAF.

In particolare, in base al livello della certificazione vengono assegnati da 0,25 a 0,30 punti e viene valutata una sola certificazione.

VALUTAZIONE TITOLI DI SERVIZIO

Non tutti sanno che vengono valutati anche i titoli di servizio e questo vale per tutti i profili professionali che abbiamo visto, vediamo di seguito quali sono ed i relativi punteggi:

  • 6 punti per ogni anno (ovvero 0,50 punti al mese o frazione superiore a 15 giorni, per un massimo di 6 per ciascun anno scolastico) di servizio prestato (nel profilo professionale per il quale si concorre):
    • in scuole dell’infanzia statali, delle Regioni Sicilia e Val d’Aosta, delle province autonome di Trento e Bolzano;
    • scuole primarie statali;
    • scuole d’istruzione secondaria o artistica statali, nelle istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero, nelle istituzioni convittuali;
  • 3 punti per ogni anno (ovvero 0,25 punti per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni, per un massimo di 3 per ciascun anno scolastico) per il servizio svolto
    • in scuole dell’infanzia non statali autorizzate;
    • scuole primarie non statali parificate, sussidiate o sussidiarie;
    • scuole d’istruzione secondaria o artistica non statali pareggiate, legalmente riconosciute e convenzionate;
    • scuole non statali paritarie;
  • 1,20 punti per anno (ovvero 0,10 punti per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni, per un massimo di 1,20) di altro servizio prestato in una qualsiasi scuola statale, ivi compreso il servizio d’insegnamento nei corsi C.R.A.C.I.S. e il servizio prestato con rapporto di lavoro costituito con enti locali, servizio prestato come modello vivente per ogni anno;
  • 0,60 punti per anno (ovvero 0,05 punti per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni, per un massimo di 0,60) di servizio prestato in una qualsiasi scuola non statale;
  • 0,60 punti per anno (ovvero 0,05 punti per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni, per un massimo di 0,60) di servizio prestato alle dirette dipendenze di amministrazioni statali, negli Enti locali e nei patronati scolastici.

Inoltre, per i profili di guardarobiere, addetto alle aziende agrarie e collaboratore scolastico, per i quali l’Altro servizio viene valutato con 0,15 punti al mese e fino a un massimo di 1,80 punti per ciascun anno scolastico.

Infine, soltanto per i profili d’infermiere e di cuoco viene inoltre valutato il servizio prestato nei convitti annessi agli istituti tecnici e professionali, nei convitti nazionali, negli educandati femminili dello Stato: 6 punti per ciascun anno scolastico, ovvero 0,50 punti per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni.