Diplomati magistrali: precari per professione. Sì agli studenti, no ai maestri con esperienza.

A.l.s ha aderito alle manifestazioni indette dai precari diplomati magistrali che in data 7 e 8 luglio si sono ritrovati in V.le Trastevere, compatti per far sentire la propria voce.

Molti di loro, con esperienza ventennale, sono stati licenziati il 30 giugno perché ” privi di titolo abilitante” e non possono inserirsi nella prima fascia delle nuove graduatorie provinciali perchè, come si legge nella bossa del decreto, in prima fascia si possono iscrivere i docenti in possesso di abilitazione specifica. I titoli abilitanti sono la Laurea in Scienze della formazione primaria (vecchio ordinamento quadriennale o LM85bis Nuovo ordinamento) o il Diploma Magistrale o Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico o Diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002

In seconda fascia, invece, possono iscriversi gli studenti del terzo, quarto e quinto anno del corso di laurea in Scienze della formazione primaria, con 150 200 o 250 CFU al momento della presentazione della domanda. https://www.liberascuola.org/2020/07/04/graduatorie-provinciali-e-di-istituto-bozza-ordinanza/

E i diplomati magistrali che hanno preso il diploma dopo l’as 2001/2002 e hanno portato aventi le nostre scuole anche per 15 anni?

Moltissimi di loro assunti con riserva a tempo indeterminato, sono stati licenziati e depennati dalle Gae. Hanno pure fatto i tutor per i neoassunti e ora si dice loro che non avevano il titolo per essere assunti. E non avranno diritto neppure alla Naspi, l’indennità di disoccupazione poiché il sussidio non è previsto per i dipendenti assunti a tempo indeterminato dalla pubblica Amministrazione.

Eppure secondo la recente sentenza del Consiglio di Stato – sent n. 4167 pubblicata il 30/06/2020 “(…) l’avere svolto attività didattica presso le scuole statali per oltre tre anni, è considerato titolo equiparabile alla abilitazione”.

Riconoscere loro il titolo abilitante è possibile, manca però la volontà politica! Non dimentichiamo inoltre che tante maestre e maestri sono stati esclusi anche dal concorso straordinario perché hanno servizio misto e quindi non hanno le tre annualità nelle scuola pubblica…

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