Le misure straordinarie adottate nel settore dell’Istruzione.

A cura dell’ Avv. Gianluigi Giannuzzi Cardone – socio fondatore dell’A.L.S.

In conseguenza della dichiarazione dello stato di emergenza deliberata dal Consiglio dei ministri il 31 gennaio 2020, dal 23 febbraio al 30 aprile 2020, sono state adottate misure di contrasto all’emergenza sanitaria da COVID-19, contenute in nove decreti-legge, a loro volta preceduti e seguiti da numerosi atti normativi secondari.

Si tratta dei DD.LL. 6/2020 (L. 13/2020), 9/2020, 11/2020, 14/2020, 18/2020 (L. 27/2020), 19/2020, 22/2020, 23/2020 e 26/2020 alcuni dei quali ancora in fase di conversione (DD.LL. 19, 22, 23 e 26), altri nel frattempo abrogati (in parte il D.L.6/2020, nonché il 9/2020, l’11/2020 e il 14/2020 con salvezza degli effetti già prodotti, dal D.L. 18/2020).

Poiché questa alluvionale attività normativa, in parte disorganica e contraddittoria, può disorientare il fruitore, ho ritenuto utile riassumere brevemente le misure riguardanti gli aspetti che coinvolgono il mondo della Scuola.

Il D.L. 19/2020, all’art. 1, ha previsto la possibilità di adottare specifiche misure per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a trenta giorni, reiterabili e modificabili anche più volte fino al 31 luglio 2020 (termine dello stato di emergenza), tra cui, la sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado, ferma la possibilità del loro svolgimento con modalità a distanza (art. 1, co. 2, lett. p)), nonché la sospensione dei viaggi d’istruzione, delle iniziative di scambio o gemellaggio, delle visite guidate e delle uscite didattiche programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado sia sul territorio nazionale sia all’estero art. 1, co. 2, lett. o)).

Infine, in attuazione, è intervenuto da ultimo il D.C.P.M. 26 aprile 2020 che ha stabilito fino al 17 maggio 2020 l’efficacia delle relative misure.

Vediamo quindi le singole misure adottate dai DD.LL.18 e 22/2020

1.     SOSPENSIONE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE NELL’ANNO SCOLASTICO 2019-2020 (art. 2, comma 3 del D.L. 22/2020 e art. 120 del D.L. 18/2020)

A partire dai DD.LL. 6/2020 e 19/2020, ed in particolare in ciascun conseguente provvedimento attuativo, è stato previsto che i dirigenti scolastici attivino, per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, sistemi di didattica a distanza, che tengano altresì conto anche delle specifiche esigenze degli studenti con disabilità. 

Il decreto-legge 22/2020 ha altresì disposto che il personale docenteassicura le prestazioni didattiche nelle modalità a distanza, anche attraverso apparecchiature informatiche e collegamenti telefonici e telematici a disposizione.

Il fulcro normativo della didattica a distanza è certamente costituito dall’articolo 120 del D.L. 18/2020 che ha incrementato, nell’anno 2020, le risorse destinate all’innovazione digitale e alla didattica laboratoriale, per l’acquisto di piattaforme e strumenti digitali da parte delle scuole statali e per la messa a disposizione di dispositivi digitali individuali in comodato d’uso per gli studenti meno abbienti, nonché per la formazione del personale. In attuazione, è intervenuto il D.M. 187/2020 che ha dettagliato i criteri previsti dall’articolo 120 del D.L. 18/2020. 

Analogo sistema di finanziamento è stato previsto anche in favore delle scuole paritarie

Allo scopo di rendere concreta la messa a punto e la fruizione degli strumenti informatici, la medesima norma ha autorizzato le scuole del primo ciclo a sottoscrivere contratti, sino al termine delle attività didattiche, con assistenti tecnici, nel limite complessivo di 1.000 unità, solo per l’anno scolastico 2019-2020. In attuazione, è intervenuto il suddetto D.M. 187/2020.

Per un maggiore approfondimento sul tema si rinvia al mio precedente articolo

Didattica a distanza ed esami di Stato alla luce del Decreto legge n. 22/2020

È da segnalare, infine, a riguardo della didattica a distanza in favore dei soggetti disabili che il Ministero ha predisposto una forma di didattica a distanza, per supportare tutte le scuole in seguito all’emergenza sanitaria del COVID -19 attraverso un canale tematico denominato “L’inclusione via web”, allo scopo di affiancare e supportare il lavoro dei dirigenti scolastici, del personale e degli insegnanti nei percorsi didattici a distanza per gli alunni con disabilità.

https://www.miur.gov.it/web/guest/-/coronavirus-online-la-pagina-l-inclusione-via-web-aperta-la-sezione-dedicata-alla-didattica-a-distanza-per-gli-alunni-con-disabilita

Anche, e forse soprattutto, in un momento di emergenza, è indispensabile assicurare l’inserimento e la permanenza del disabile nel mondo scolastico, e scongiurare il pericolo di irreparabili danni derivanti dalla mancanza degli ausili necessari nell’ambiente scolastico e dal conseguente isolamento, con possibili ripercussioni anche sul suo stato di salute. Sul diritto del soggetto disabile a fruire dell’attività di sostegno durante la sospensione delle attività didattiche si segnala il recentissimo decreto cautelare del Consiglio di Stato n. 2346 del 30 aprile 2020.

2.     VALIDITÀ DELL’ANNO SCOLASTICO 2019/2020 (art. 121-ter del D.L. 18/2020 (L. 27/2020, già art. 32 del D.L. 9/2020)

L’anno scolastico 2019-2020 conserva validità anche qualora le scuole che non possano effettuare 200 giorni di lezione a causa delle misure di contenimento del COVID-19. 

3.     ORGANI COLLEGIALI (art. 73, co. 2-bis, del D.L. 18/2020 (L. 27/2020))

Gli organi collegiali delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado possono svolgere sedute in videoconferenza, per tutto il periodo emergenziale, anche in deroga ai “regolamentari interni” di cui all’art. 40 del d.lgs. n. 297/1994. Si ricorda che, da ultimo, il D.P.C.M. 26 aprile 2020 ha confermato la sospensione delle riunioni degli organi collegiali in presenza delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado. 

4.     FORMAZIONE E PROVA DEL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO (art. 121-ter del D.L. 18/2020 (L. 27/2020, già art. 32 del D.L. 9/2020) e art. 2, comma 5, del D.L. 22/2020)

Sono decurtati proporzionalmente termini stabiliti per la validità dei periodi di formazione e di prova del personale e per il riconoscimento dell’anzianità di servizio

Inoltre, per il solo per l’anno scolastico in corso, le attività di verifica del periodo di formazione e di prova, che dovrebbero essere svolte dai dirigenti tecnici nel caso di reiterazione del periodo di prova conseguente ad un giudizio negativo, è sostituita da un parere consultivo del dirigente tecnico in sede di comitato di valutazione. 

5.     VALUTAZIONE E INTEGRAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI, AMMISSIONE E SVOOLGIMENTO DEGLI ESAMI DI STATO 2019/2020 

Sulla questione si rinvia al precedente articolo citato al punto 1) supra.

6.     SUPPLENZE (art. 121 del D.L. 18/2020 (L. 27/2020))

Sono stati assegnati alle scuole statali risorse necessarie per stipulare contratti di supplenza breve e saltuaria anche nei periodi di chiusura o di sospensione delle attività didattiche in relazione all’emergenza sanitaria. Le suddette possono quindi stipulare contratti a tempo determinato con il personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) e docente provvisto di propria dotazione strumentale per lo svolgimento dell’attività lavorativa, al fine di potenziare la didattica a distanza. 

7.     COLLABORATORI SCOLASTICI (art. 121-bis del D.L.18/2020 (L. 27/2020, già art. 20 del D.L. 9/2020))

I collaboratori scolastici che avrebbero dovuto prendere servizio il 1° marzo 2020 nelle scuole chiuse a causa dell’emergenza sanitaria legata al COVID-19 hanno potuto prendere servizio, dal 1 marzo 2020, provvisoriamente, presso gli ambiti territoriali degli uffici scolastici regionali, in attesa di essere assegnati presso la sede di destinazione. 

8.     PULIZIA DELLE SCUOLE (art. 77 del D.L. 18/2020 (L. 27/2020)

Sono stati stanziati 43,5 milioni di euro per il 2020 per consentire alle scuole di acquisire materiale per la pulizia straordinaria dei locali nonché per dotarsi di dispositivi di protezione igiene personali, per il personale e per gli studenti. In attuazione, il D.M. 20 marzo 2020, n. 186 ha indicato i criteri di riparto delle risorse [1].

9.     VIAGGI DI ISTRUZIONE (art. 2, co.6, del D.L.22/2020)

Prima del D.L. 22/2020 altre norme avevano già disposto la sospensione dei viaggi e delle iniziative di istruzione. Da ultimo la norma in oggetto ha stabilito in via generale la sospensione di tutti i viaggi di istruzione e le uscite didattiche fino alla conclusione dell’anno scolastico 2019/2020 (31 agosto 2020). 

Si noti l’art. 88-bis, co. 8, del D.L. 18/2020 (L. 27/2020, in parte contenuto nell’art. 28, co. 9, del D.L. 9/2020 ha dettato norme per far fronte alle conseguenze derivanti dalla sospensione dei viaggi e delle iniziative di istruzione. 

È stato previsto il rimborso per il mancato svolgimento di viaggi e iniziative di istruzione, corrisposto anche mediante un voucher di pari importo da utilizzare entro un anno dall’emissione. Il rimborso avviene senza emissione di voucherquando il viaggio o l’iniziativa di istruzione riguarda la scuola dell’infanzia o le classi terminali della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado. Infine, sono fatti salvi, con effetto per l’anno scolastico 2020/2021, i rapporti instaurati alla data del 24 febbraio 2020 dalle scuole con gli organizzatori aggiudicatari. Si stabilisce poi che, nell’ambito degli stessi rapporti con ciascun organizzatore, gli istituti scolastici committenti possono modificare le modalità di svolgimento di viaggi e delle iniziative di istruzione, anche riguardo alle classi di studenti, ai periodi, alle date e alle destinazioni. 

10.  AVVIO DELL’ANNO SCOLASTICO 2020/2021 (art. 2, commi 1 e 2, del D.L. 22/2020)

Specifici provvedimenti ministeriali saranno adottati per regolare l’avvio dell’anno scolastico 2020/2021, anche in deroga a norme vigenti, sui seguenti temi: 

–       data di inizio delle lezioni, che sarà fissata d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni, considerando anche il recupero degli apprendimenti relativi all’anno scolastico 2019/2020;

–       procedure riguardanti le immissioni in ruolo, le utilizzazioni, le assegnazioni provvisorie e le supplenze, da concludere entro il 15 settembre 2020 (e non il 31 agosto 2020);

–       graduatorie relative alle scuole italiane all’estero, di cui si proroga la vigenza;

–       la conferma dei libri di testo adottati nell’anno scolastico 2019/2020. 

11.  GRADUATORIE (art. 2, co. 4, del D.L. 22/2020)

La validità delle graduatorie di istituto attualmente vigenti è confemata anche per l’anno scolastico 2020/2021. Le procedure di istituzione delle graduatorie provinciali e di costituzione delle graduatorie di istituto avverranno nell’anno scolastico 2020/2021, e gli effetti saranno rinviati all’anno scolastico 2021/2022. 

Le graduatorie ad esaurimento invece saranno aggiornate, all’anno scolastico 2020/2021 e gli effetti saranno rinviati anch’essi all’anno scolastico 2021/2022, producendo così un sostanziale allineamento tra le due tipologie di graduatorie. la decorrenza degli effetti.

12.  ORGANI CONSULTIVI E PARERI (art. 3 del D.L. 22/2020)

È stato ridotto, da 45 a 7 giorni, il termine per l’espressione dei pareri da parte del Consiglio superiore della pubblica istruzione (CSPI). 


[1] Le indicazioni operative sulle modalità di acquisto di tali prodotti sono state fornite alle scuole con la nota n. 562 del 28 marzo 2020 e la nota n. 563 del 28 marzo 2020

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